Brescia, al Forza e Costanza il Kia Tennis Trophy

I campi della sede di via Signorini

Brescia, 24 ottobre – È già transitato da alcuni dei club più famosi d’Italia, come il Foro Italico, il Tc Cagliari e il Tc Firenze. Ora il Kia Tennis Trophy è pronto a far tappa anche al Forza e Costanza. I campi di via Signorini ospiteranno la sesta tappa del trofeo di tennis amatoriale più famoso d’Italia, che ogni anno regala ai vincitori del Master finale un viaggio da sogno all’Australian Open di Melbourne, il primo dei quattro tornei del Grande Slam, dove si possono osservare da vicino e incontrare i più grandi campioni della racchetta. Un’opportunità che sarà in palio nel torneo conclusivo di Firenze, dove a dicembre verranno messi di fronte vincitori e finalisti di tutte le otto tappe sparse da Nord a Sud dello Stivale (isole comprese). Il sogno quest’anno però si potrà iniziare a costruire anche a Brescia, nel torneo maschile e femminile in calendario da giovedì 26 a domenica 29 ottobre. Da qualche anno l’evento sponsorizzato dalla nota casa automobilistica coreana, che nel tennis è a fianco di campioni come Rafael Nadal e Sara Errani (tra l’altro madrina della competizione), è entrato a far parte della piattaforma Fit-Tpra, il circuito amatoriale nato proprio in terra bresciana. Significa che il torneo del Forza e Costanza, con 32 uomini e altrettante donne al via, sarà limitato ai giocatori maggiorenni, di classifica uguale o inferiore a 4.4 e che in carriera non sono mai andati oltre il 4.3 (salvo alcune deroghe relative all’età: 54 anni per gli ex 4.2, 58 per gli ex C4, 62 per gli ex C3, 67 anni per qualsiasi classifica raggiunta).

Anche la formula degli incontri sarà la stessa dei tornei Tpra: i match di primo turno si giocheranno con un set singolo a 6 giochi, e l’eventuale tie-break sul 5-5; dal secondo turno, invece, la durata dei set verrà prolungata a 9 game, con tie-break sull’8-8. In tutti gli incontri è prevista la formula dei vantaggi Awt: in ogni game si disputa regolarmente il primo vantaggio, ma in caso di nuova parità scatta il punto secco. Nelle giornate di giovedì e venerdì (dalle 18, su 4 campi) si giocheranno primo e secondo turno, sabato i quarti di finale e le semifinali, domenica le finalissime di singolare maschile e femminile. La “chicca” è l’allestimento dei due campi principali da parte dello staff Kia, che permetterà ai giocatori in gara di sentirsi come in una manifestazione internazionale. Per tutti, l’obiettivo è di raggiungere il torneo finale di Firenze, sia per vivere un’autentica esperienza di “pro”, visto che hotel, vitto e alloggio saranno interamente a carico dell’organizzazione, sia per provare a conquistare l’ambitissimo viaggio a Melbourne, finito lo scorso anno nelle mani di Sabrina Nesti e Fabio Amoruso. L’ingresso del Tennis Forza e Costanza fra gli otto club a potersi fregiare di una tappa del Kia Tennis Trophy è l’ennesimo riconoscimento di qualità per l’attività del circolo diviso fra Castello di Brescia e via Signorini. Da queste parti, invece di sedersi sugli allori, si contiua costantemente a crescere.

FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del secondo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e per la decima edizione metteranno in palio 60mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.