Itf Città di Lecco, finale Bortolotti-Tsitsipas

L'emiliano Marco Bortolotti ha battuto nel derby azzurro il lecchese Lorenzo Frigerio (foto Locatelli)

Lecco, 27 maggio 2016 – Si interrompe proprio sul più bello il sogno del beniamino di casa Lorenzo Frigerio al Futures Città di Lecco, torneo internazionale Itf da 10 mila dollari di montepremi. Il lecchese ha dovuto lasciare strada a Marco Bortolotti, oggi di base a Bassano del Grappa con coach Marco Moretto. L’emiliano, che ha prevalso per 7-5 6-1 in due ore e 10 di gioco, ora si giocherà il terzo titolo Itf in carriera contro il baby fenomeno greco Stefanos Tsitsipas, interprete di un match al limite della perfezione contro il siciliano Claudio Fortuna. Nulla da fare quindi per il lecchese, autore di una settimana più che positiva e capace di far fruttare la wild card riservatagli dagli organizzatori. È stata una semifinale maratona, fatta di scambi lunghi e traiettorie alte, almeno per un set. Un match che in realtà si è proprio deciso in un primo parziale particolarmente lungo e in bilico. Ci è voluta addirittura un’ora e 22 minuti a Bortolotti per recuperare l’iniziale svantaggio: l’emiliano era stato sotto per 5-3 e aveva dovuto salvare pure tre set point. A quel punto Frigerio sembrava in controllo del match, con il pubblico – anche oggi abbondantemente oltre le 500 unità – a sottolineare con un fragoroso applauso i punti conquistati. Poi quattro game persi consecutivi, e sorti ribaltate fino al 7-5: viatico a un secondo set molto più agevole, con un Frigerio più nervoso rispetto all’avvio, oltre che decisamente meno incisivo rispetto ai giorni precedenti.

Stefanos Tsitsipas (foto Locatelli)

Stefanos Tsitsipas (foto Locatelli)

Ancora tutto facile invece per il 17enne greco Stefanos Tsitsipas, che diventerà maggiorenne soltanto in agosto ma che intanto è alla quindicesima vittoria utile consecutiva. Una striscia costruita tra il Futures di Santa Margherita di Pula, stesso montepremi di Lecco, e poi al Trofeo Bonfiglio, uno dei più prestigiosi tornei Under 18 al mondo. 6-2 6-3 il punteggio della sua semifinale, vinta ai danni del palermitano Claudio Fortuna, mancino biondo ossigenato che giovedì era rimasto in campo quasi tre ore nel suo quarto di finale contro il tedesco Pascal Meis. Successo agevole per Tsitsipas, costruito sul servizio e sulla velocità di palla del rovescio. L’unica difficoltà? Proprio in chiusura, con 6 match point – di cui tre consecutivi – non sfruttati. Al settimo, quello buono, il baby greco ha guardato verso l’angolo di papà Apostolos, facendo il pugnetto e gridando un “vamos” che la dice lunga sulla sua “fame” di vittorie. Nel frattempo si è concluso anche il torneo di doppio, vinto dalla coppia tutta straniera formata dal polacco Andriej Kapas e dal turco Tuna Altuna. I due, non compresi tra le teste di serie, hanno superato in finale i due azzurri Andrea Vavassori e Matteo Volante. Il piemontese e il lombardo, coppia numero 4 del seeding, hanno ceduto al match tie-break conclusivo per 10 punti a 7 dopo il primo parziale vinto 7-6 e il secondo perso per 6-2. Sabato la finale è in programma alle 15.00 (ingresso libero), a seguire la cerimonia di premiazione e di chiusura.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare, semifinali

M. Bortolotti (ITA) [3] b. L. Frigerio (ITA) [WC] 7-5 6-1, S. Tsitsipas (GRE) b. C. Fortuna (ITA) 6-2 6-3.

Tabellone doppio, finale

T. Altuna (TUR) / A. Kapas (POL) b. A. Vavassori / M. Volante (ITA) [4] 6-7(7) 6-2 10/7