Itf Padova, l’Italia punta su Viola ed Eremin

Matteo Viola, mestrino classe 1987 (foto Papetti)

Padova, 7 giugno 2017 – Al primo turno gli erano bastati quattro game per prendere le misure all’avversario e scappare via, mentre all’indomani Edoardo Eremin ha avuto bisogno di un set intero, perso nonostante varie occasioni. Ma il 23enne alessandrino non ha mancato comunque l’appuntamento con i quarti di finale del Trofeo Città di Padova. Il giovane Luca Prevosto, diciottenne sanremese protagonista martedì dell’eliminazione della prima testa di serie Ruben Ramirez-Hidalgo, è riuscito a strappargli per 9-7 il tie-break di un primo set lunghissimo con occasioni da entrambe le parti: prima 4-1 Eremin, poi 6-5 e servizio Prevosto (con tre set-point), quindi 6-4 Eremin nel tie-break. Lì il vento ha fatto la sua parte e il piemontese è andato in tilt: ha commesso due doppi falli di fila sul 6-5, poi ha cancellato al rivale un quarto set-point colpendo forte col diritto, ma sul quinto si è arreso al gran rovescio lungolinea del ligure, accompagnato da un urlo liberatorio per il set appena portato a casa. Tuttavia, la seconda impresa in due giorni sulla terra del Tennis Club Padova è rimasta comunque lontana. Perché Eremin è partito fortissimo nel secondo set, ha ripreso a comandare gli scambi e ha spazzato via ogni certezza dell’avversario. Di tutte le chance passate nel primo set dalla racchetta di Prevosto, non se n’è più vista nemmeno l’ombra, fino al 6-7 6-1 6-0 che ha fatto del n.383 Atp uno dei due italiani qualificati per i quarti di finale.

L’altra bandiera tricolore che continua a sventolare ha invece il volto dell’idolo locale Matteo Viola, a segno in due set anche contro il brasiliano Wilson Leite, che da oltre un anno si è trasferito in provincia di Bolzano per amore. Armato del solito “rovescione”, il 29enne nativo di Mestre (e tesserato proprio per il Tc Padova) l’ha spuntata per 6-0 7-5, riuscendo a evitare un terzo set che sembrava vicino sia sullo 0-3 (con doppio break) sia sul 5-4 e servizio per il sudamericano. Terzo set che però non è mai arrivato, con Viola che ha alzato il livello, ridotto gli errori e approfittato di un rivale poco freddo nei momenti importanti. Giovedì Eremin andrà a caccia della prima semifinale stagionale nel duello con l’australiano Maverick Banes (6-2 6-3 a Jacopo Stefanini), mentre Viola se la vedrà con la seconda testa di serie Michael Linzer. Malgrado un tennis poco appariscente, basato su grinta, corsa e solidità, l’austriaco ha lasciato soli 5 game anche al tedesco Heller, candidandosi a diventare pericolosissimo per tutti. Stop al secondo turno anche per Andrea Vavassori, battuto per 6-0 6-4 dall’argentino Collarini, e per Andrea Basso, sconfitto per 6-4 6-3 dal brasiliano Orlando Luz: un nome da inserire fra i papabili vincitori. Giovedì sui campi di via Libia si parte a mezzogiorno, con i quarti del singolare e le semifinali del doppio. L’ingresso sarà sempre gratuito, dettagli sul sito www.internazionalicittadipadova.com.

RISULTATI – Singolare. Secondo turno: E. Eremin (Ita) b. L. Prevosto (Ita) 6-7 6-1 6-0, M. Banes (Aus) b. J. Stefanini (Ita) 6-2 6-3, S. Fanselow (Ger) b. J. Kubler (Aus) 6-3 6-7 6-3, O. Luz (Bra) b. A. Basso (Ita) 6-4 6-3, P. Heller (Ger) b. F. Mena (Arg) 7-6 6-2, A. Collarini (Arg) b. A. Vavassori (Ita) 6-0 6-4, M. Viola (Ita) b. W. Leite (Bra) 6-0 7-5, M. Linzer (Aut) b. A. Obert (Ger) 6-3 6-2.

Doppio. Quarti di finale: Guerrieri/Miceli (Ita) b. Halif/Ribero (Arg) 7-6 6-3. Da concludere: Leite/Yamacita (Bra) vs Luz/Zormann (Bra), Agamenone/Mena (Arg) vs Kubler/Banes (Aus), Rosenkranz/Schonenberg (Ger) vs Ocleppo/Vavassori (Ita).