È grande Lombardia agli “italiani” giovanili

Il campione italiano Under 16, il canturino Federico Arnaboldi (a sinistra), con il finalista bresciano Gabriele Bosio a Sanremo (foto Di Lorenzo)

Milano, 12 settembre 2016 – Lombardia sempre grande protagonista del tennis giovanile italiano. Non solo per le due fasi finali dei campionati italiani ospitate in questa settimana tricolore (gli Under 12 alla Coppa Porro Lambertenghi a Milano e le Under 16 alla Canottieri Mincio Mantova), ma anche per la vittoria dello Scudetto Under 16 maschile di Federico Arnaboldi, cugino del pro Atp Andrea e capace di aggiungere un’altra gemma alla sua stagione dopo la vittoria al Torneo Avvenire in giugno. Ma quello del canturino non è l’unico risultato degno di nota della settimana. Intanto perché a contendergli il titolo, a Sanremo, in finale c’era il bresciano Gabriele Bosio, in un derby tutto lombardo chiuso soltanto in tre set (7-5 2-6 6-4 il risultato finale). Due finalisti nostrani anche nell’under 14, uno nel maschile (il comasco Lorenzo Rottoli) e una nel femminile (Lisa Pigato). Il primo, sui campi della Virtus Bologna, ha ceduto in tre set al compagno di nazionale Lorenzo Musetti da La Spezia (6-7 6-1 6-3), l’altra invece – al Ct Bologna – ha rischiato di bissare il successo ottenuto in agosto nei campionati Under 13. Già perché Lisa è di un anno più piccola del limite imposto, eppure per sfilarle il secondo tricolore stagionale è servita la prima favorita della vigilia, vale a dire la 2.7 Federica Sacco, e il tie-break del terzo set (6-4 3-6 7-6 il risultato).

Come se non bastasse i lombardi hanno saputo trarre grandi soddisfazioni anche nei doppi. A partire proprio dagli Under 14, con Rottoli e Pigato campioni italiani. Rottoli si è cucito il tricolore al petto in coppia con Lorenzo Musetti (6-3 6-4 su Cobolli/Bombara), mentre la Pigato affiancata alla romana Matilde Paoletti si è presa la sua rivincita su Federica Sacco (in coppia con Giulia Tedesco) per 6-4 6-2. “Mezzo” Scudetto in doppio arriva anche negli Under 16 maschili, con il milanese Filippo Speziali che insieme al campano Riccardo Di Nocera ha superato La Vela/Potenza per 5-7 6-2 10/8. E poi c’è la Lombardia “ospitante”. Il Tc Milano Alberto Bonacossa ha mandato in scena la 74a edizione della Coppa Porro Lambertenghi, unico campionato italiano (under 12 maschile e femminile) a disputarsi in sede fissa. Nel singolare maschile si è imposto il marchigiano Peter Buldorini che ha regolato con un doppio 6-4 l’emiliano Jacopo Bilardo. Tutta siciliana invece la finale al femminile, con lo Scudetto a Virginia Ferrara su Giorgia Pedone (2-6 6-2 7-5). Nel doppio maschile, Ciavarella/Minighini hanno avuto la meglio su Bilardo/Gandolfi per 4-6 7-6 10/6, mentre nel femminile, le finaliste del singolare hanno superato la coppia Sirci/Micani con un doppio 6-2 6-2. Alla Sicilia anche il Trofeo delle Regioni, assegnato per l’appunto alla regione che ha raccolto il maggior numero di punti con i proprio atleti (58 punti per i siciliani, davanti a Emilia Romagna a quota 50 e Lazio a 46). Infine sul rosso della Canottieri Mincio Mantova, come da pronostico, lo Scudetto è andato alla toscana Lisa Piccinetti che in finale ha regolato per 7-6 6-4 la romana Giulia Carbonaro. Finaliste che si sono ritrovate di fronte anche nel match decisivo del doppio: ha vinto ancora Lisa Piccinetti in coppia con Giulia La Rocca, mentre la Carbonaro si è dovuta accontentare, con la sua compagna Enola Chiesa, di un altro secondo posto (6-3 7-5).

IL TENNIS IN LOMBARDIA: OLTRE 50 MILA TESSERATI

La Lombardia, con un totale di oltre 50 mila, è la regione con il maggior numero di tesserati d’Italia (oltre 14 mila gli agonisti). In tutto il Paese i tesserati hanno recentemente sfondato quota 300 mila: a conti fatti, uno su 6 è lombardo, il 16,6% del totale. La seconda regione con più tesserati è il Lazio, distaccata di circa 15 mila unità. La Lombardia inoltre guida il resto del Paese anche in quanto a circoli affiliati. Il Comitato Lombardo è l’emanazione regionale della Federazione Italiana Tennis ed è preposto a coordinare, supervisionare e certificare il corretto svolgimento di tutte le attività in ambito locale.