Bis Moroni all’Open Campaccio – Trofeo Trilux Italia

La premiazione di Alice Moroni con Andrea Martini, managing director di Trilux Italia che le consegna l'assegno destinato alla vincitrice, e il presidente Severino Rocco (foto Carlo Anastasio).

Ceriano Laghetto, 7 marzo 2016 – L’epilogo che non t’aspetti in quella che ha tutta l’aria di una vera e propria finale “stregata”. Alice Moroni si aggiudica l’edizione 2016 dell’Open Campaccio, seconda edizione del Trofeo Trilux Italia (montepremi da 2.500 euro) senza nemmeno scendere in campo. L’atto conclusivo, in programma sabato pomeriggio, prima slitta di 24 ore a causa delle forti nevicate che impediscono a Clelia Melena di raggiungere i campi di Ceriano dalla sua Svizzera, mentre il giorno dopo è la febbre alta a interrompere la marcia della tennista di Lugano tesserata per il Ct Ceriano nel torneo di casa costringendola al forfait. Peccato, perché quella tra le due padrone di casa si annunciava come una finale divertente ed equilibrata. Da parte sua Alice Moroni, che si era aggiudicata il torneo nel 2014 e che l’anno scorso aveva raggiunto la finale (poi sconfitta da Corinna Dentoni) conquista il bis tra le mura amiche di via Campaccio, anche se avrebbe senz’altro preferito farlo sul campo. Il pubblico non è comunque rimasto deluso, perché ha potuto assistere all’esibizione tra Alice e Gloria Stuani, 15enne e nuovo acquisto del Ct Ceriano in vista della prossima stagione di A1. Certo è che nel complesso le tenniste cerianesi non hanno sfigurato nel torneo, visto che erano presenti in tre su quattro nelle semifinali che hanno visto Melena superare Giulia Sussarello nel derby “di casa” (7-5 6-1) ed Alice Moroni imporsi sulla talentuosa 17enne Emma Lioi (2.4) con un doppio 6-2. Un cammino iniziato da lontano quello della tennista elvetica che ha infilato otto vittorie consecutive prima di arrendersi alla sfortuna. Da parte sua, invece, Moroni conquista il secondo titolo senza perdere nemmeno un set in un percorso più breve ma di ottimo livello.

“Vedere tre nostre atlete nelle prime quattro giocatrici del torneo ci ripaga di tutti gli sforzi che facciamo quotidianamente sia per l’agonistica che per la scuola tennis. Siamo davvero soddisfatti e voglio fare i miei complimenti a Clelia, che ha disputato un gran torneo vincendo otto partite. Complimenti ad Alice e complimenti anche ad altre nostre giovani atlete come Virginia Volontè, Martina Meroni e Alessandra Menegazzo che hanno giocato con impegno e passione nei rispettivi tabelloni facendo un’ottima figura, brave anche loro! Adesso è già tempo di pensare ai campionati a squadre che inizieranno tra meno di un mese”, dice il presidente del Ct Ceriano Severino Rocco. “Succede perfino alle Atp Finals che la partita decisiva non si possa giocare. Capita purtroppo, ed è accaduto anche a noi. Nel complesso siamo comunque soddisfatti sia per il livello generale delle partite giocate sia della risposta del pubblico che ha assistito molto numeroso fin dalle prime fasi della competizione”, è il commento di Andrea Martini, managing director di Trilux Italia. L’appuntamento ora è per l’anno prossimo.

CLUB TENNIS CERIANO, UNA STAGIONE DA SERIE A

Il Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, tra cui un Open femminile e uno maschile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica di primo piano e un impegno agonistico che parte dagli under 10 e arriva fino agli under 16. Ciliegina sulla torta, la formazione femminile di serie A1. Il CTC aderisce ai Piani Integrati d’Area della Fit, vantando risultati di rilievo regionale. La Scuola Tennis, diretta dal maestro nazionale Silverio Basilico, è composta da tre settori: addestramento, preagonistico e agonistico. Viene svolta anche un’importante attività promozionale nelle scuole elementari, che coinvolge più di 1.000 ragazzi.