Brescia – C’è un filo che unisce una stanza d’ospedale a un podio mondiale. È lo stesso che, negli ultimi 15 anni, ha trasformato l’Active Team La Leonessa in una delle realtà di riferimento in Italia nel mondo del Paraciclismo. Un percorso costruito a step: prima l’handbike, poi anche il paraciclismo standing, quindi l’inserimento di atleti della specialità del tandem per ipovedenti. Una crescita continua, nel numero dei tesserati e nella qualità assoluta dei risultati, che nel 2026 si traduce in un gruppo di 30 atleti – uomini e donne, veterani e nuove leve – coinvolti in un progetto capace di abbattere barriere e alzare costantemente l’asticella, unendo ambizione sportiva e vocazione sociale. Non potrebbe essere altrimenti, in virtù della storica linea di reclutamento che parte dalla collaborazione con la Domus Salutis di Brescia, grazie al progetto di avviamento allo sport che utilizza il paraciclismo – e non solo – come strumento terapeutico già durante la riabilitazione. È proprio da lì che è (ri)partito il percorso agonistico di due delle punte di diamante del team, ossia Mirko Testa e Simona Canipari, entrambi già capaci di laurearsi campioni del mondo nell’handbike; così come di un lungo elenco di altre persone che grazie al progetto di sport therapy hanno riscoperto il piacere della pratica sportiva. “Questo impegno sociale – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport – rimane il nostro core business: grazie al costante e fondamentale sostegno dei nostri sponsor, siamo riusciti a costruirci un parco biciclette da offrire in comodato d’uso gratuito agli atleti. Visti i costi delle attrezzature, si tratta di un aiuto fondamentale, soprattutto nella fase iniziale”.
Il naturale sbocco di questo lavoro sociale è l’Active Team La Leonessa, la squadra capitanata dall’instancabile Sergio Balduchelli, presentata ufficialmente questa mattina con la conferenza stampa tenuta al Museo Auto Storiche di Brescia. Il team è fra le realtà di punta a livello nazionale e non solo, come raccontano risultati d’eccellenza: le medaglie d’oro iridate di Testa e Canipari nell’handbike, i due podi dello stesso Testa alle Paralimpiadi di Parigi 2024 (un argento e un bronzo), quindi il titolo mondiale vinto lo scorso anno da Federico Andreoli nel tandem per ipovedenti. E poi i successi degli stessi due nelle tappe della Coppa del Mondo UCI, e i traguardi raggiunti dall’altra atleta della nazionale Marianna Agostini. Più una lunghissima serie di titoli nazionali, regionali, provinciali, e ancora vittorie (individuali e di squadra) al Giro Handbike e nella Coppa Italia per società, uno dei grandi obiettivi per la stagione appena iniziata. Un patrimonio che alimenta costantemente nuove ambizioni. “Ci fregiamo – dice ancora Colombo – di avere dei corridori che rappresentano un orgoglio per l’intero movimento nazionale. Sono i testimonial perfetti per promuovere i nostri valori. In questo 2026 parteciperemo a tutte le gare della Coppa Italia, provando a sfruttare numeri e qualità per conquistare lo scudetto di società. Ma guardiamo anche più in alto: vogliamo difendere il titolo mondiale di Andreoli e riconquistare l’Oro iridato con Testa nell’handbike, nel lungo percorso di avvicinamento alle prossime Paralimpiadi, nel 2028 a Los Angeles. E poi ci sono gli Europei, le tappe di Coppa del Mondo, gli Assoluti: la stagione appena iniziata sarà particolarmente intensa e dispendiosa, pertanto il grazie più importante va come sempre ai nostri sostenitori. È solo grazie all’impegno di tutti loro che riusciamo ad acquistare le attrezzature necessarie, garantirne la costante manutenzione e partecipare alle spese di trasferta dei ragazzi. Lo scudetto sarebbe il coronamento ideale di un percorso sportivo e umano che ci riempie d’orgoglio”.
TUTTI GLI ATLETI DELL’ACTIVE TEAM LA LEONESSA
Agostini Marianna, classe 2002 – Tandem per ipovedenti
Andreoli Federico, classe 1999 – Tandem per ipovedenti
Bertani Giulio, classe 1996 – Paraciclismo standing cat. C1
Biancalani Ettore Guido, classe 2003 – Handbike cat. H3
Bustos Diaz Johnatan Isac, classe 2003 – Handbike cat. H1
Canipari Simona, classe 1968 – Handbike cat. H2
Colombo Marco, classe 1975 – Handbike cat. H3
De Cortes Mirko, classe 1976 – Handbike cat. H5
De Zan Manuel, classe 1976 – Cat. Masters (guida)
Devicenzi Andrea, classe 1973 – Paraciclismo standing cat. C2
Guerini Fabio Daniele, classe 2002 – Cat. Elite (guida)
Guerini Mattia, classe 1994 – Handbike cat. H4
Lascaro Vito, classe 1970 – Handbike cat. H4
Mango Angelo, classe 1978 – Paraciclismo standing cat. C4
Meroni Stefano, classe 1987 – Tandem per ipovedenti
Pagani Ivana, classe 1967 – Handbike cat. H4
Pagotto Giovanni, classe 1989 – Handbike cat. H2
Piazza Giannino, classe 1970 – Handbike cat. H1
Pini Gianmarco, classe 2003 – Handbike cat. H1
Pini Mirko, classe 1976 – Paraciclismo standing cat. C3
Rizzato Omar, classe 1977 – Handbike cat. H2
Sartini Nico, classe 1984 – Paraciclismo standing cat. C2
Scutteri Alessio, classe 1980 – Handbike cat. H4
Sicura Federico, classe 1985 – Tandem per ipovedenti
Taccolini Nicola, classe 1975 – Handbike cat. H2
Terazza Paolo, classe 1979 – Handbike cat. H3
Testa Mirko, classe 1997 – Handbike cat. H3
Uberti Giuseppe, classe 1961 – Handbike cat. H1
Zana Claudio, classe 1968 – Handbike cat. H4
Zanetti Roberto, classe 1970 – Handbike cat. Open
Capitano: Balduchelli Sergio
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