Brescia – L’impatto dell’Active Team La Leonessa nel mondo del Paraciclismo? Basta osservare l’elenco dei convocati in nazionale per la prima tappa della UCI Para Cycling Road World Cup, la Coppa del Mondo al via giovedì a Chiang Mai, in Thailandia. Fra i sette azzurri volati domenica in Asia, due sono atleti di Active Sport: c’è Mirko Testa, unico del team Italia convocato per le gare di handbike, e c’è Federico Andreoli, campione del mondo in carica nel tandem per atleti ipovedenti, col pilota Francesco Di Felice. Per entrambi, parte da Chiang Mai un 2026 carico di ambizioni e di impegni illustri, che prevede altre due gare di Coppa del Mondo (ad aprile in Belgio, a maggio in Abruzzo) in preparazione agli Europei di giugno in Friuli-Venezia Giulia, fra Maniago e Montereale Valcellina. A settembre, invece, i Mondiali negli Stati Uniti a Huntsville, Alabama. In Thailandia, Testa sarà impegnato venerdì nella prova a cronometro e due giorni dopo nella gara in linea, mentre il tandem Andreoli-Di Felice gareggerà giovedì (cronometro) e sabato (linea).
“Arrivo da un inverno positivo nel quale mi sono allenato intensamente – racconta Testa –, aumentando gradualmente il livello di forma. Non ho ancora raggiunto il picco della condizione, in quanto stiamo lavorando in particolare in vista di altri appuntamenti, e questa prima trasferta sarà utile per testare la condizione. Punto comunque a ottenere un buon risultato e a raccogliere punti importanti in vista dell’accesso alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028, che rimangono l’obiettivo a lungo termine. Per quest’anno, invece, il focus è sul Mondiale negli States, ma anche sugli Europei: sono sempre un appuntamento molto importante, ancora di più visto che si svolgeranno in Italia”. “Indosserò per la prima volta la maglia iridata a livello internazionale – spiega invece Andreoli – e non nascondo un po’ di emozione. Punto a onorarla da subito: ci siamo allenati a dovere e in Thailandia mi aspetto di fare bene, così come nell’intera Coppa del Mondo, dopo che lo scorso anno, a causa di un infortunio durante la preparazione, non siamo riusciti a raccogliere i risultati sperati. L’obiettivo numero uno è il Mondiale, per difendere l’oro dello scorso anno, ma tengo particolarmente anche all’Europeo, su un tracciato dove ho già vinto una tappa di Coppa del Mondo. Mi piacerebbe tanto riuscire a ripetermi”. “Facciamo un grosso in bocca al lupo ai nostri due atleti impegnati in Thailandia – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport –, sicuri che sapranno farsi valere. In seguito, ci auguriamo di poter contare sul loro contributo anche per alcuni appuntamenti nazionali, verso l’obiettivo di consolidare il nostro ruolo di punto di riferimento nel panorama italiano”.
A proposito di appuntamenti nazionali: domenica 22 marzo scatterà anche la stagione di molti altri atleti dell’Active Team La Leonessa, cresciuto fino a contare una trentina di rappresentanti. Gli specialisti dell’handbike saranno al via dell’Handcycling Race di Carate Brianza (MB), appuntamento inaugurale della Coppa Italia di Società 2026. “Dopo aver già sfiorato lo scudetto negli anni scorsi – dice capitan Sergio Balduchelli – ci riproviamo con ancora più fame e più entusiasmo. Il nostro obiettivo è vincere un tricolore che crediamo di meritare, per i tanti sforzi che facciamo ormai da tempo. Il nuovo sistema di distribuzione dei punti potrebbe darci una mano, ma sarà importante la costante presenza di tutti gli atleti: ognuno di loro può fare la differenza. L’impegno è notevole, ma solo così possiamo ambire al risultato. Lo inseguiremo anche grazie a vari nuovi atleti, che sicuramente ci sapranno aiutare. Siamo fiduciosi e determinati”.
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